Le Canzoni dei Rumore Bianco


Bye Bye Blue
(1990)

Canzone ironica, il titolo e' preso da un farmaco antidepressivo

che e' anche un refrain scaccia-tristezza da cantare.

 

Musica: Paolo Gagliardi, Mauro Frigo

Testo: Paolo Gagliardi

 

When I fall down

and I feel this blue,

I try to forget you

but it's so hard to do.

I will sing the same refrain: "Bye Bye Blue".

What's the name of this desease

keeps you so far away from my eyes

I'm sure, it's love for someone else

for someone esle.

I will sing the same refrain: "Bye Bye Blue"

How I whish it was a mistake

'cause I believe in you, It's a true faith.

And I can't take another day in blue

the only alternative is die for you.

So I'm still singing the same refrain: "Bye Bye Blue"

My hands are empty and my spirit's so too

I need someone for fill them all

I need to wash all of my tears

so I will sing once again

So I will sing once again: "Bye Bye Blue"

 

 

GreenPeace
(1995)

Canzone per la pace e soprattutto contro gli esperimenti nucleari francesi sull'isola di Mururoa .

 

Musica: Paolo Gagliardi, Raffaele Coscione

Testo: Paolo Gagliardi

 

Quanta fortuna ti porterà la strada

che ti conduce sulla rotta di Greenpeace.

Quanta carriera ti porterà, soldato,

sparare e affondare la nave di Greenpeace...

e spara!...spara! spara! spara!...così

ci sarà una gran festa di fuoco,

tuoni e fulmini

ed il "fungo" crescerà sulla nave di Greenpeace

e ci sarà una gran festa di fuoco,

grande la battaglia

ma il "fungo" esploderà sulla gente di Greenpeace

Sono obiettore e non mi difenderò

facile per te, sparare su di me

stelle nel cielo su, coperte dalle nuvole

del fuoco tua virtù che stellette ti darà

e spara!...spara! spara! spara!...così

ci sarà una gran festa di fuoco,

tuoni e fulmini

ed il "fungo" crescerà sulla nave di Greenpeace

e ci sarà una gran festa di fuoco,

grande la battaglia

ma il "fungo" esploderà sulla gente di Greenpeace

Signor d'oltralpe il passato non mi va

uomo di destra, ma sinistra è la tua via

il guerriero verde sogna pace intorno a noi

e un'isola crollerà come il mondo addosso a noi

e spara!...spara! spara! spara!...così

ci sarà una gran festa di fuoco,

tuoni e fulmini

ed il "fungo" crescerà sulla nave di Greenpeace

e ci sarà una gran festa di fuoco,

grande la battaglia

ma il "fungo" esploderà sulla gente di Greenpeace

 

 

Max alla fermata del tram
(1993)

Un cortometraggio di un uomo che si sentiva solo ed incapace di amare.

 

Musica: Paolo Gagliardi, Mauro Frigo

Testo: Mauro Frigo

 

Stava li alla fermata del tre

gli occhi chiusi dal sonno

agitato come sempre per non dire di più, di più, di più.

E la vecchia col cappello rosa

e la buffa veletta

al guinzaglio del suo grosso cane nero, oh yeah!

            E Max che guardava e dentro piangeva.

Era ancora spenta la luce del bagno

del palazzo di fronte

e nessun rumore si sentiva uscire da lì.

 

Anche lui avrebbe voluto dormire

per non dovere pensare

e per non sentire sempre i soliti rumori.

            E Max che ascoltava e dentro piangeva.

La bella Jenny aveva finito da un po'

ed anche lei sognava

un letto si ma per dormire

sola per un po'.

 

Max la seguì con lo sguardo e dentro di se

sentì un forte calore

e l'impulso di stringerla forte a se, a se, a se!

            Ma il rumore del tram e la breccia si chiude.

            Max che saliva e piano piangeva.

 

 

Tu tu
(1993)

Canzone d'amore su giochi di parole.

 

Musica: Paolo Gagliardi, Mauro Frigo

Testo: Paolo Gagliardi

 

Tu tu non sei un treno  

            Ma mi porti lontano

Tu tu non sei un telefono         

            ma quando chiamo ci sei

Te te non sei da bere   

ma mi disseti l'anima.

 

Fiumi d'inchiostro        

            potrei versare per te

che scendano a valle   

            della tua pelle e poi

anche del sangue potrei versare per te

se mi disseta l'anima.

 

Se non ti vedessi qui

            forse t'inventerei

con questi versi che fa

            la mia faccia così

di poeta ubriaco di te

che mi disseti l'anima.

 

Tu tu non credi agli angeli

            ma due ali ce l'hai

per portarmi a volare con te

            fin dove vuoi te

te te che sei da bere

e mi disseti l'anima.